 Il Rugby Banco di Brescia stravince e dà spettacolo nell'ultima giornata del Campionato 2009/2010.
Tebllino
BANCO DI BRESCIA – PIACENZA RUGBY 73-12 (26-09)
Marcatori p.t. 5’ m Prezioso tr Chiappini 5-0; 14’ d Grangetto 5-3; 18’ m Chiappini 12-3; 24’ m Xhanari tr Chiappini 19-3; 30’ cp Grangetto 19-6; 34’ m Quaranta tr Chiappini 26-6; 39’ cp Grangetto 26-9 s.t. 5’ m Anselmi tr Chiappini 33-9; 12’ m Freddi 38-9; 15’ m Cuello tr Chiappini 45 - 9; 17’ m Secchi Villa tr Chiappini 52-9; 21’ m Scotuzzi tr Chiappini 59-9; 31’ m Gandolfi tr Chiappini 66-9; 36’ cp Cerioni 66-12; 39’ m Cudicio tr Chiappini 73-12.
Brescia: Secchi Villa; Tamburri; Masgoutiere (p.t. 28’ Quaranta: s.t. 4’ Bosio); Gabba (s.t. 10’ Freddi); Cudicio; Chiappini; Prezioso (Cap); Cuello; Gussago (v.cap) (s.t. 25’ Gandolfi), Xhanari (s.t. 6’ Scotuzzi) ; Pola; Pedrazzani; Anselmi (s.t. 6’ Castiglia); Cairo (s.t. 6’ Gatta); Bergamini.
Piacenza: Fragalà; Ilinca (s.t. 27’ Zazzali); Forte; Pavia (s.t. 2’ Marchesi); Mozzi; Cerioni; Grangetto (s.t. 32’ Muzzin); Sala (p.t. 37’ Cipolla); Borella; Rancati; Battini; Monetti; Barzan (s.t. 27’ Antonini); Alberti M (s.t. 1’ Garfagnoli); Alberti A (s.t. 1’ Genev).
Arbitro: Serchiani di Padova.
note: 38’ c. giallo Pola
News dalla Federazione Italiana Rugby
Roma, 2 MAGGIO 2010
SERIE A: SEMIFINALI TITOLO SAN GREGORIO CATANIA - NOCETO E LAZIO - MOGLIANO
L’ultima giornata è stata fatale alla capolista Mantovani Lazio. La sconfitta interna contro il Noceto (12-16) ha fatto scendere i laziali al terzo posto. In virtù del risultato odierno le semifinali titolo saranno San Gregorio – Noceto e Lazio – Mogliano.
Mantovani Lazio v Vibu Noceto 12 – 16 (1 – 4)
Udine Rugby v Amatori Milano 26 – 30 (2 – 4)
Giunti Firenze v Mogliano Rugby 07 – 13 (1 – 4)
Livorno v Orved San Donà 14 – 23 (0 – 4)
BluGeo Colorno v Zhermack Badia 82 – 21 (5 – 0)
Rugby Banco di Brescia v Piacenza 73 – 12 (5 – 0)
Classifica: Vibu Noceto punti 84; Mogliano Rugby punti 83; Mantovani Lazio punti 82; Blugeo Colorno 74; Giunti Firenze e Orved San Donà punti 61; Amatori Milano punti 41; Livorno punti 39; Banco di Brescia punti 36; Hafro Design Udine 34; Zhermack Badia 24; Piacenza Rugby* 10.
*Piacenza Rugby 4 (quattro) punti di penalizzazione.
^^^Accedono alla fase semifinali in programma il 9 e 16 maggio 2010:
1 classificata Noceto.
2 classificata Mogliano
3 classificata Lazio
1 classificata girone 2 San Gregorio Catania.
Questi gli accoppiamenti:
San Gregorio Catania – Vibu Noceto
Mantovani Lazio – Mogliano Rugby.
Le partite di andata si giocheranno in casa della 1 classificata Girone 2 (san Gregorio) e della 3 classificata Girone 1 (Lazio).
Le squadre vincenti del doppio confronto di semifinale saranno promosse direttamente al campionato Eccellenza 2010 /2011.
Le due squadre perdenti, invece, disputeranno in campo neutro lo spareggio promozione e la vincente parteciperà al campionato di Eccellenza 2010/2011.
La finale titolo è in programma domenica 23 maggio.
Accedono ai Play Out la 11 e 12 del Girone 1 e la 3 e 4 del Girone 2.
Le partite saranno in gara unica in campo neutro domenica 9 maggio 2010 con il seguente schema:
Zhermack badia – Frankling&Marshall Cus Verona
Piacenza Rugby – Fiamme Oro Roma.
Le squadre vincenti parteciperanno al Girone 1 della Sere A, le perdenti al girone 2 della serie A.
Rassegna Stampa
dal Giornale di Brescia di lunedì 3 maggio pag. 53
di Chiara Gasparotti
Il gran finale del Banco
Il Brescia travolge 73-12 il Piacenza nell'ultima giornata di campionato
Undici mete e molti segnali incoraggianti per la prossima stagione
Ce n'è per tutti! Tutti quelli in maglia bresciana, per la precisione, che infiocchettano il riscatto di fine stagione con una prestazione da manuale. Non c'è storia invece per i biancorossi del Piacenza o, sarebbe più corretto dire, non ci sono proprio i biancorossi del Piacenza, fragili e confusi dalle prime battute di gioco, inesistenti dal secondo tempo al fischio finale.
E di fronte alle titubanze degli ospiti i ragazzi di Sans e Lanfredi, vuoi per la voglia di sfruttare a pieno i minuti di gioco a disposizione, vuoi perché lo sviluppo della gara rende ai bresciani tutto facile, si gettano a capofitto nell'ultimo appuntamento della stagione e firmano una vittoria netta quanto la propria superiorità sul terreno di gioco.
Se le prime battute in campo sono un semplice scambio di opinioni tra le due formazioni, basta una manciata di minuti per intuire chi sarà il vero mattatore della gara e chi, invece, il povero toro matado.
I bresciani spadroneggiano sul campo con una consapevolezza che piano piano costringe gli avversari ad arroccare in difesa. E mentre tutti attendono le prime gocce d'acqua da un cielo che minaccia tempesta, ha inizio invece una ben più sorprendente pioggia di mete.
I padroni di casa sbloccano infatti il risultato al 5' con la marcatura in velocità di Prezioso innescata da un break di Tamburri. Una volta preso il «la» i bresciani, inarrestabili, intonano un'aria fatta di ben 11 mete e 9 trasformazioni. Non serve nemmeno cercare di conquistare calci piazzati per intascare i 5 punti della vittoria più facile della stagione. Non gioca in sfavore dei bresciani nemmeno l'inferiorità numerica per il giallo inflitto a Pola alla fine del primo tempo. La squadra biancoazzurra c'è, nella versione di fine stagione in cui molti dei giocatori del folto gruppo di Sans e Lanfredi hanno finalmente la possibilità di entrare nella rosa, e dimostra che nulla può smorzare la sua sete per la marcatura.
Contro una squadra che tenta di opporsi affidandosi al poliedrico Grangetto, che tenta di mettere una pezza ogni qual volta il Brescia tenta lo strappo definitivo, basta poco per imporre la propria supremazia quando l'esausto mediano piacentino si deve arrendere all'evidenza. A nulla servono quindi il drop e i due piazzati del numero 9 avversario, a cui si somma il piazzato di Cerioni nel secondo tempo, se non per salvare la faccia ed uscire dal campo evitando lo smacco di un sonoro 0 sul tabellone.
Mentre per il vice capitano Ilario Gussago lo scorrere del cronometro segna il conto alla rovescia verso l'abbandono definitivo della maglia biancoazzurra, onorata con impegno, serietà e passione per ben 6 anni, è invece festa grande in tribuna dove il pubblico, stipato sui gradoni dell'Invernici, si gode lo spettacolo. Dopo Prezioso l'area di meta avversaria è infatti violata da Chiappini, Xhanari, Quaranta, Anselmi, Freddi, Cuello, Secchi Villa, Scotuzzi, Gandolfi e Cudicio, a dimostrazione di quante cartucce ancora non sparate giacessero nel caricatore bresciano in attesa del botto.
E per una squadra come il Brescia che ha voluto puntare sui giovani e ha vinto per ora la scommessa, suonano quanto mai azzeccate le parole proprio dell'uscente Gussago: «L'anno prossimo possiamo fare bene. Io sarò in tribuna, ma molti di questi giovani saranno invece in campo per la vittoria».
dal Bresciaoggi di lunedì 3 maggio pag.56
di Fiorenza Bonetti
SERIE A1. Ampio successo dei biancoblù all’Invernici nell’anticipo di sabato dell’ultimo turno di campionato. La salvezza era già acquisita
Banco di Brescia, chiusura a suon di mete
Fiorenza Bonetti
Undici volte oltre la linea contro il già condannato Piacenza Con i veterani, in luce i giovani Secchi Villa, Gandolfi e Xhanari
Con una pioggia di mete si chiude il campionato del Banco di Brescia. Una vittoria record per 73-12, che va ad incorniciare la permanenza nel primo girone di serie A, già nel cassetto dalla scorsa domenica
Si scalda in fretta il motore del Banco. Al 5' è Tamburri ad innescare la prima segnatura. Break dell'ala che chiama in causa Gabba. Il centro varesino apre per capitan Prezioso che s'invola nei 22 piacentini, per il 5-0. Nei minuti successivi l’ex Brescia e Calvisano, Federico Grangetto prima manca di poco i pali. poi si fa perdonare trovando un drop da posizione non agevole. Brescia continua ad attaccare fino a trovare la seconda meta. Touche sui cinque metri piacentini, ruck nei pressi dei pali. Uscito l'ovale, Prezioso apre sulla sinistra del campo dove trova Chiappini che schiaccia in meta. L'apertura oriunda trasforma per il 12-3 bresciano.
Come promesso alla vigilia, il Brescia vuole chiudere in bellezza la stagione. Al 24', Serchiani fischia un calcio in favore e il Banco cerca la touche. L'organizza la maul avanzante e entra per la terza meta del match, con il giovane Xhanari. E' ancora Grangetto a mettere punti nelle tasche emiliane, grazie ad un calcio piazzato centrale al 30'. Al 34' il Brescia trova anche il bonus con il subentrato Quaranta, che schiaccia in meta, sotto l'acca, per una facile trasformazione di Chiappini.
Prima che finisca il primo tempo, Grangetto mette a referto altri tre punti con un piazzato, per un fallo che comporta anche il cartellino giallo per Pola. La prima frazione si chiude sul 26-9 in favore dei bresciani. Il secondo tempo si apre ancora con lo strapotere dei padroni di casa che vanno a segno con Anselmi. Al 12' tocca anche a Freddi, entrato da pochi secondi, raccogliere il suggerimento di Scotuzzi che gioca sul filo del «fuori» un recupero, su lancio corto in touche. Il 45-9 arriva tre minuti dopo con il numero 8 Cuello, che parte da una mischia nei pressi dalla linea di meta. Dopo numerose ottime azioni, giunge, sessanta secondi dopo, la più che meritata meta di Secchi Villa, schierato come estremo. Corsa di quasi metà campo che va a sancire il 52-9 per il 15 di Sans. Entro la fine degli 80 minuti, Brescia ha tempo per mettere a segno altre tre mete con Scotuzzi, il neo entrato Gandolfi e Cudicio, giocatore fermo da più di due anni. Per il Piacenza solo briciole. A completare il tabellino, gli emiliani, con la giovane apertura Cerioni, troveranno altri tre punti da calcio piazzato per il 73-12 con cui si chiude il match e si apre la festa biancazzurra.
Il Dopogara
Gussago fa festa e saluta i compagni
E' visibilmente emozionato, al termine dell'incontro, il flanker Ilario Gussago. Per lui era l’ultima gara della carriera. «E' stata una stagione complessa, ma che ci ha dato soddisfazioni enormi - spiega la terza linea di Bagnolo Mella - È un gruppo meraviglioso a cui sono legato da anni e che non abbandonerò di certo. Ma la vita ti mette di fronte a delle scelte, che ti obbligano a rinunciare a qualcosa». Spiega il tecnico Jean Luc Sans. «Volevamo onorare il campo, la stagione e gli avversari giocando a viso aperto. I ragazzi che sono entrati, tra cui compaiono anche nomi che per necessità non sono stati impiegati durante la stagione, hanno messo tutto ciò che avevano, dando prove di carattere». Un gruppo forte e unito, «che ha avuto la capacità di compensare i difetti - spiega Sans - ed esaltare le doti di ognuno». L’ultimo impegno di stagione ha avuto bisogno di voglia e di energie «perché soprattutto in mischia, Piacenza ha un ingaggio molto forte, e non era facile da gestire - spiega la seconda linea Pola - ma poi i nostri trequarti che hanno fatto una partita strepitosa»
per vedere le pagine dei giornali:
http://www.rugbybrescia.net/press/20100503_rs_rbs_pc_web.pdf |